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1 commento su “Il giro della settimana (4 agosto)”

  1. Carla D'Agostino Ungaretti

    Capisco che con la vita che si fa oggi l’abito talare sarebbe un impaccio per i sacerdoti, quando devono saltare da un autobus alla metropolitana o alla guida della macchina, ma un sacerdote deve potersi riconoscere subito. Perciò io apprezzo il “clergy – man” (per una volta i protestanti hanno inventato una cosa utile) con il collarino invece della cravatta e il Crocifisso pettorale. Invece oggi i preti si vestono in jeans e felpa. Mia nonna (donna di grande intelligenza, ma non molto devota) fu assistita nei suoi ultimi momenti da un giovane sacerdote che le si presentava vestito appunto in jeans e maglione. Allora lei gli disse: “Caro don Paolo, se ti vesti così non diventerai mai vescovo!” Fosse per l’ambizione di carriera o per ispirazione dello Spirito, da allora il giovane prete non fu più visto vestito meno che correttamente. Mia nonna morì in pace con Dio e lui diventò Monsignore. Dio si serve delle strade più impensate per far riflettere gli uomini e poi, forse, li premia anche.

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